"C'era una volta, anzi: c'è tutti i giorni, un bambino di nome Luca..."
Una storia di
Federica Mangilli & Elena Ricciardulli
Illustrazioni di Pax Paloscia


C'era una volta, anzi: c'è tutti i giorni, un bambino di nome Luca.
Luca vive in un GialloMondo: abita in una GialloCasa, frequenta una GialloScuola e tutte le persone, adulti e bambini, vestono di Giallo.
Luca conduce una vita tranquilla. La mattina va a scuola, il pomeriggio gioca con i suoi amici al parco vicino a casa e la domenica fa lunghe passeggiate con i suoi genitori. Tutto procede normalmente per lui finché un giorno, in un momento imprecisato, inizia a sentirsi diverso.

Più il tempo passa, più il puntino si fa grande. E Luca si sente sempre più diverso, inadeguato rispetto al suo GialloMondo.
Luca fa di tutto per nascondere il suo Puntino. Indossa magliette gialle sotto maglioni gialli, coperti da giacche gialle. Il Rosso però fuoriesce da ogni parte.
Ormai Luca non esce più di casa perché non può più contenere il suo Rosso.
"A Punto e Via crediamo che la Tua storia possa diventare la Tua bussola."

Un giorno, guardando il parco dalla finestra della sua cameretta, Luca vede un bambino con una macchia rossa che esce dallo scollo del maglione. Il bambino cammina a passo svelto, inoltrandosi nel bosco alle spalle del parco.
Incuriosito, Luca si veste più che può e inizia a seguirlo. Il sentiero che percorre è impervio, a tratti davvero difficoltoso, ma Luca è spinto da una vorace curiosità e prosegue.

Giunto a destinazione, Luca quasi non crede a ciò che vede: adulti e bambini pieni di Rosso aspettano di entrare in una casupola con l'insegna PUNTO E VIA.
Ancor più curioso, si sposta sul retro e vede uscire persone di ogni tipo: alcuni tengono in mano un set di pennelli rossi, c'è chi li ha impregnati nel colore giallo, chi invece li ha ancora intonsi, chi va armeggiando ago e filo e chi addirittura di Rosso non ne ha proprio più e sorride felice!
"Come avevano fatto ad eliminare il Rosso? Forse lì regalavano dei maglioni speciali?" si chiede Luca stupito. Desideroso di conoscere il segreto, decide di mettersi in fila.

Lo accoglie Miss Star(t), una signorina gentile.
"La prego, per favore, voglio anche io uno di quei maglioni speciali, non voglio più vedere il mio Rosso! Non so più come coprirlo!" implora Luca.
"Fermati piccolo Luca! Smetti di cercare fuori, cerca dentro di te… non devi coprirlo, devi conoscerlo!" gli risponde Miss Star(t).
Appena termina la frase, dal Rosso di Luca iniziano a uscire pennelli grandi e pennelli piccini. Lei gli insegna come usarli: "Intingi nel giallo che è intorno a te e mischia con il rosso che è dentro di te. Creerai così un nuovo colore e la tua pancia diventerà arancione."

Miss Star(t) gli mostra la sua pancia: ha un grosso Punto arancione, proprio nel centro, e i vestiti gialli le scivolano addosso perfettamente.
Luca comincia a colorarsi e osserva che il suo Rosso può cambiare: non scompare, bensì si trasforma.
Luca da quel giorno torna spesso a Punto e Via dove si diverte e impara ad usare i suoi pennelli come un pittore esperto. Il suo Punto, ormai arancione, gli regala ago e filo per farsi il vestito, e così Luca si scopre anche sarto! Quel Punto un tempo lo faceva sentire diverso, ma oggi lo conosce ed è la sua risorsa migliore.
Fine. Anzi, inizio.
Una storia scritta da
Federica Mangilli & Elena Ricciardulli
Psicoterapeute · Fondatrici di Punto e Via
Illustrazioni di Pax Paloscia
Le illustrazioni
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Il significato
Luca non è un bambino inventato. È tutti i bambini. Sono tutti gli adulti. È chiunque abbia mai sentito qualcosa di difficile dentro, e non sapesse bene come chiamarlo, né dove portarlo.
Il nome Punto e Via nasce da questa storia. Il Punto è il tuo punto di partenza, quello in cui sei adesso, con tutto quello che porti. La Via è quello che costruiamo insieme: non una strada già tracciata, ma una da percorrere passo dopo passo.
Le illustrazioni sono di Pax Paloscia — un artista che ha saputo dare forma visiva a quello che spesso le parole fanno fatica a dire.
Da dove parti. Con tutto quello che sei, quello che hai vissuto, quello che senti. Il Punto non è un problema da risolvere, è il tuo punto di partenza.
Quella piccola "e" che unisce le due parole, è la relazione. Il lavoro che si fa insieme. L'incontro tra chi viene e chi accoglie.
Dove stai andando. Non una meta fissa, ma un movimento, verso qualcosa di più libero, più autentico, più tuo.
Il tuo Punto. La tua Via.
Il primo passo è sempre il più difficile. Ma non devi farlo da solo. Contattaci, troveremo insieme il percorso giusto per te.